Un anno fa vi scrivevo sul primo editoriale della responsabilità
e dell’orgoglio che ho sentito nel ricevere il testimone direttamente
dalle mani di mio padre.
Immaginate il mio senso di responsabilità nel continuare il viaggio
che la mia famiglia ha iniziato 60 anni fa dando a me, terza generazione,
il dono dell’umiltà, della capacità di mettermi
sempre in discussione per raggiungere l’eccellenza e di domandarmi
sempre come posso sostenere i miei partner commerciali nella rivendita
dei miei prodotti.
In questo viaggio quello che più mi stimola è l’avventura,
la continua ricerca del nuovo e del meglio grazie alla collaborazione
di una squadra di straordinaria professionalità; una squadra
fatta di persone che come me puntano all’eccellenza, che condividono
i miei stessi valori e la stessa convinzione di fare del nostro lavoro
un miracolo ogni giorno.
Ecco il miracolo che stiamo realizzando: consegnare nelle mani degli
acconciatori strumenti sempre più innovativi e tecnologici che,
oltre a garantire il risultato migliore sul capello, diventano grazie
alle forme perfette veri oggetti di arredo. Chi crea bellezza deve avere
strumenti belli.
Alcune persone vedono le cose per come sono e dicono “Perché?”.
Io sogno cose mai esistite e dico
“Perché no?”..